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Come aumentare il valore sino al 5-7% della tua casa prima di venderla: strategie efficaci nel 2026

giovedì 06 novembre 2025 - 17:37

1. Il primo impatto conta: migliorare l'aspetto estetico
La prima impressione è determinante:

Tinteggiare le pareti con colori neutri per rendere gli ambienti più luminosi .
Curare l'intresso della casa, è il primo impatto.
Eliminare il superfluo, rendendo gli spazi più ordinati e visivamente più ampi.

Rendete comodo il passaggio delle porsone tra le stanze

 

2. Efficienza energetica: un fattore chiave per il valore dell'immobile
Gli acquirenti sono sempre più attenti ai consumi energetici. Un immobile con una buona classe energetica  può anche spuntare un prezzo più alto.

Sostituzione degli infissi per migliorare l'isolamento termico e ridurre i consumi, attenzione ai cassonetti...da lì passsa il caldo il freddo ed i rumori.

Installazione di una caldaia a condensazione o di una pompa di calore per un impianto più efficiente.

Com meno poco più di 500 euro potete istallare un VMC di ventilazione meccanica controllata per  ricambiare l'aria senza disperdere calore, evitando muffe e condense.

Si tratta di un intervento spesso sottovalutato, ma fondamentale per coniugare efficienza energetica e comfort abitativo.
Nel 2026 sono ancora disponibili bonus per l'efficienza energetica che permettono di ridurre i costi di questi interventi e aumentare il valore dell'immobile.

 

3. Piccoli lavori e illuminazione
Spesso i visitatori sono scoraggiati da piccoli difetti che danno l'impressione di una casa trascurata.

Controllare e sistemare eventuali infiltrazioni o segni di umidità.
Sostituire o integrare le lampadine con luce calde, mai fredda...al massimo luce naturale solo in bagno.Una casa buia allontana gli interessati.

 

4. La documentazione in regola accelera la vendita

 Prima di mettere casa sul mercato, è bene verificare che tutto sia in regola, per evitare rallentamenti 

Alcuni documenti fondamentali includono:

Visura e planimetria catastale aggiornate.
Attestato di Prestazione Energetica (APE), obbligatorio per la vendita.
Documentazione urbanistica per dimostrare la conformità dell'immobile.

 

Piccoli accorgimenti ma fanno la differenza e possono incidere sul risultato finale.

7 piante perfette da mettere in bagno

lunedì 03 novembre 2025 - 18:15

 

Piante da bagno. Esistono davvero, o sono solo una leggenda? Esistono, ve lo possiamo assicurare.

E le piante che abbiamo scelto per voi trasformeranno anche il bagno più triste in uno spazio verde e raffinato.

Collocare piante in bagno si può, il trucco è scegliere quelle giuste.

Il vapore della doccia fornisce l'umidità necessaria alle piante e la luce di una piccola finestra è di solito sufficiente", spiega l'esperta.

 

1-La Tradescantia è una pianta da appartamento molto apprezzata per il suo portamento ricadente e le sue foglie colorate, che possono essere verdi, viola o striato

 

2_Maranta leuconeura-Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi e per curarla si bisogna avere attenzione nel mantenere il terreno costantemente umido

 

3-Pothos e falangio- Sono gli esemplari più classici, ma anche quelli che crescono meglio. Soprattutto in luoghi ombreggiati e umidi. Inoltre, hanno bisogno di poca acqua

 

4- Lingua di suocera- La lingua di suocera o sansevieria ha foglie allungate e appuntite che crescono dal terreno, conferendole una forma scultorea e decorativa. Appartiene alla famiglia delle piante grasse, il che significa che è in grado di trattenere una grande quantità d'acqua nelle sue foglie.

 

5- la Felce-La felce è una di quelle piante da bagno che crescono bene con poca luce e molta umidità. Nel bagno di casa sembrerà di trovarsi in una serra tropicale, con l'umidità e la temperatura ideali. 

 

6- Orchidea-Il microclima caldo e umido del bagno imita perfettamente quella delle foreste pluviali tropicali dove le orchidee crescono naturalmente. L'orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico

7_Filodentro - Questa pianta dall'aspetto tropicale non ha bisogno di molte cure e ama l'umidità e le temperature calde

Previsioni Mercato Immobiliare Bologna 2026: Crescita ed Opportunità

domenica 21 settembre 2025 - 10:30

Il mercato immobiliare di Bologna gode di buona salute con una crescita stabile dei prezzi.

L' incremento medio annuo previsto è tra il 3% e il 5% fino al 2026.

 

 

Questa espansione riguarda prevalentemente il settore residenziale, con particolare forza nei quartieri centrali e nelle aree caratterizzate da interventi di riqualificazione urbana.

Attenzione però ai quartieri Fiera-Navile e San Donato dove si comèpra ancora bene ed sono oggetto di importanti azioni di riqualificazione.

 

Parallelamente, il volume delle compravendite resta robusto, sostenuto da una solida domanda anche internazionale.

 

Il settore commerciale, inclusi gli spazi per uffici e attività logistiche, vede una crescita più contenuta, frenata dai mille cantieri che invesyo la città ancra per 12/18 mesi., ma il risultato finale sarà buono.

 

Arrancano i piccoli negozii retail nelle perferie- non c'è ricambio generazionale alle botteghe storiche e la grande distribuzione è una concorrente micidiale per i negozi di vicinato.

 

Il mercato vede però una limitazione dell'offerta. C'è poca qualità negli immobili offerti, dovuta alla vetustà del patrimonio abitativo, ai vincoli urbanistici e normative che privilegiano il recupero del patrimonio edilizio esistente rispetto alla nuova costruzione.

Questa scarsità di nuove unità contribuisce a spingere verso l'alto i prezzi, specialmente nelle zone con maggiore attrattività socio-economica.

 

In generale c'è un cauto ottimismo ancorato al calo dei tassi di interesse che è dewterminante perchè permette l'accesso all'acquisto di una grande fascia di redditi medi soprattutto nella fascia 30/40 anni. 

Quindi prestare sempre attenzione al tasso di interesse ed alle politiche urbanistiche cittadine. 

 

 Abitare Bologna offre da oltre 30 anni un servizio di consulenza indipendente e certificata Iso 9001 a chi si affaccia al mercato immobiliare per investire,

valorizzare il patrimonio- dare un tetto alla propria vita o famiglia. 

Se interessato puoi trovarci allo 051/6448324 oppure info@abitarebologna.it

 

 

I 5 fiori che sbocciano tutto l'anno

lunedì 08 settembre 2025 - 16:47

I fiori non sono solo belli, ma trasmettono allegria e vivacizzano lo spazio in cui li collocherete.

Peccato che dopo che sono sfioriti bisogna spettare mesi per i nuovi fiori.

 

Non è così per queste piante, anzi.

Ecco 5 piante di cui potrete ammirare i loro fiori per tutto l'anno, da gennaio a dicembre.

 

1) La Gerbera
Ideale per giardini, balconi e composizioni floreali, la gerbera fiorisce principalmente in primavera ed estate,

ma con le giuste cure può produrre fiori per gran parte dell'anno.

 

2)  L' Ibisco
Simbolo di femminilità e bellezza in molte culture, il fiore di ibisco con il loro fascino esotico fioriscono

perlopiù nei mesi caldi, ma alcune varietà tropicali possono fiorire tutto l'anno. Mettere in casa sotto i 10 gradi 

 

3) Il Ciclamino
Sebbene il ciclamino sia un fiore autunnale e invernale, se tenuto in un ambiente protetto può fiorire tutto l'anno.

Preferisce ambienti luminosi, ma senza luce solare diretta.

 

4) La  Begonia
Uno dei nostri fiori preferiti e il suo fascino dura tutto l'anno. Questo, collocandola in un luogo con molta luce indiretta e

annaffiandola tre volte a settimana in estate e una volta ogni dieci giorni in inverno.

 

5)  Il Geranio
I gerani sono uno dei fiori più amati per i loro colori intensi. Sono piante che fioriscono tutto l'anno, ovunque le collochiate,

Sia in casa o in giardino. In estate va annaffiata ogni giorno, mentre in inverno è meglio farlo ogni tre giorni.

 

 

 

4 cose da fare a Bologna a cui non avevate pensato
lunedì 01 settembre 2025 - 16:58

1. Passeggiare al Père-Lachaise bolognese
Camminando sotto i portici e dirigendosi fuori dal centro, si arriva alla Certosa di Bologna, ovvero al cimitero Monumentale tra i più antichi di Europa.

 La Certosa è una meraviglia, degna della monumentalità del Père-Lachaise (il famoso Cimitero di Parigi). 

La Certosa trabocca d'arte e durante i lavori, nel 1871, vi fu scoperta abnche una necropoli etrusca.

Moltissime le sepolture e i monumenti di celebri uomini e donne del passato:  la tomba della famiglia Marconi, il monumento al ceramista Angelo Minghetti

e all'editore Nicola Zanichelli, a Gioacchino Murat e, naturalmente, a Lucio Dalla

 

2. Andare in visita a casa di Lucio
Abitava in centro Lucio Dalla, in un palazzo del 1400 in Via D'Azeglio 15. La sua casa, è lo specchio della sua poliedrica e complessa personalità. 

Da non perdere la "stanza Caruso", sede della Pressing Line, etichetta discografica fondata da Lucio Dalla: un grande spazio che era ufficio, sala riunioni,

sala da pranzo e ufficio amministrativo; la "stanza delle Colonne" con i soffitti affrescati da pittori neoclassici;

lo "studio di Lucio": ufficio e studio personale dell'artista che amava sedersi sulla poltrona vicino alla finestra ".

 

3. Un drink futurista e una cena sotto gli affreschi dei Carracci
Di qui sono passati tutti: da Richard Strauss a Tommaso Marinetti, da Maria Callas a Paul McCartney, da Lady Diana al Dalai Lama.

Merito del fascino dell'unico 5 stelle lusso bolognese: il Grand Hotel Majestic già Baglioni, è stato infatti seminario arcivescovile prima di essere trasformato in albergo nel 1912.

Qui, nel 1914, Filippo Tommaso Marinetti, frequentatore del caffè art déco che oggi porta il suo nome, organizzò una mostra,

in cui furono esposti i quadri di Giorgio Morandi e dei primi futuristi bolognesi. Pochi sanno che l'aperivo al Caffè Marinetti è libero a tutti non solo agli ospiti dell'hotel.

 

4. Scoprire un murale medievale ascoltando musica antica nel Museo sconosciuto
In pieno centro storico, in Via Parigi 5 in quella che è stata prima una chiesa (nel VII secolo), ovvero il Complesso di San Colombano,

si trova una delle più incredibili collezioni antiche di clavicordi, arpicordi, organi, clavicembali, spinette, pianoforti, (oltre a strumenti a fiato e popolari e un gruppo di strumenti automatici), tutti perfettamente funzionanti: la Collezione Tagliavini. Nell'oratorio che si trova sopra la cappella novecentesca dedicata alla Madonna dell'orazione, c'è un altro gioiello nascosto: un ciclo di affreschi ispirato alla Passione di Cristo realizzato dai migliori allievi dei Carracci.

Le migliori gelaterie di Bologna
martedì 01 luglio 2025 - 16:38

 Laboratori che ricordano le antiche botteghe artigiane,

fucine del gusto dove maestri artigiani fanno rivivere gusti di un tempo e frutta rara,

ma non temono le sperimentazioni più ardite:

a Bologna ci sono diverse gelaterie, ma sono soltanto tre quelle che conquistano

il massimo riconoscimento nella guida  Gelaterie d'Italia 2025 del Gambero Rosso. 

 

Il gelato artigianale è un arte e si ottiene dalla miscelazione, pastorizzazione,

mantecazione e congelamento di ingredienti freschi e selezionati, soprattutto il latte e le uova

La preparazione prevede fasi precise per garantire una consistenza cremosa e un gusto autentico.  

 

A Bologna Il Gambero Rosso segnala:

 

Cremeria Santo Stefano –Via S.Stefano  Bologna
Cremeria Scirocco –Via Barelli 1 Bologna
Stefino –Via San Vitale  Bologna

 

 

Non ci resta che provare...e riprovare.

Cammina che ti passa. Ecco i migliori percorsi per una passeggiata o un trekking a Bologna.
martedì 29 aprile 2025 - 09:45

Le colline di bologna offrono molte opportunità per una giornata all'aperto a contatto dalla natura a pochi minuti da casa. 

Ecco una selezione delle escursioni che abbiamo selezionato per voi. 

 - Madonna di San Luca - Parco San Pellegrino
Moderato- Lunghezza 7,7 km
•Durata  2h 10 m

 

 - Bologna Centro Città - San Michele in Bosco

•Moderato Lunghezza 10,1 km
•Durata 2h 17m

 San Luca via Sentiero dei Bregoli

Moderato Lunghezza 3,9 km
•Durata 1h 22m

 

Parco dei Gessi Bolognesi: tra grotte e calanchi – giro ad anello da Rastignano

Difficile-

Km 18.1 

Durata 5 h.10 m

 

Tutti i percorsi su:

 

https://www.alltrails.com/it-it/italy/emilia-romagna/bologna--2

 

 

Se poi volete uscire dalla citta e salire un pò...

Da Madonna dell'Acero al Laghetto del Cavone passando per le cascate del Dardagna - giro ad anello
Difficolta: Intermedio
Durata 03.45

Lungehzza Km 8,56

Da Madonna dell'Acero alle Cascate del Dardagna – giro ad anello
Difficoltà Intermedio
Durata 01:48

Lunghezza 4.30 km

 

Tutti i percorsi e i dettagli:

https://www.komoot.com/it-it/guide/15011/fantastici-trekking-e-escursioni-a-bologna

 

Ora gambe in spalla e via!

 

 

Arredamento in casa, ecco 9 errori da non fare assolutamente secondo gli esperti.
mercoledì 02 aprile 2025 - 09:37

Rinnovare una casa e aggiornarla può massimizzarne il valore al momento in cui la rimettiamo sul mercato" e

"le case sono anche più piacevoli da vivere quando sono state rimodernate".

I "colpevoli", come i soffitti a buccia d'arancia o i pavimenti in laminato, le tovagli di plastica sono facili da individuare.

Ma ce ne sono altri in giro per la casa e AD ha fatto il lavoro per voi.

Ecco 9 errori da non fare assolutamente, e a cui rimediare.

Tappeti troppo piccoli:

Più grande è meglio: "Un tappeto troppo piccolo può far sembrare la stanza più piccola e sbilanciata", dice Nancy Evars, designer d'interni

Una soluzione semplice consiste nel posizionare sul tappeto non solo il tavolino: "Gli arredi dovrebbero disporsi a ventaglio

dal tavolo centrale o dal punto di ritrovo e le gambe anteriori di ogni pezzo dovrebbero trovarsi sul tappeto"

Interni tutti grigi:

Il regno della monotonia, oltre ad invecchiare gloi ambienti

Se non siete pronti per colori audaci che vi rappresententao optate per il bianco, non delude mail

Moquette sulle scale

Spesso le scale in moquette possono sembrare logore anche se sono nuove"

Sono percepite poco igeniche e smorzano la salita

Il marmo in cucina

Vanto delle mamme anni 70'-80' la cucina in marmo ora è troppo risulata pacchiano

Non sempre facile da pulire, costoso e se pororo si macchia, meglio per optare per pietre naturali molto più pratiche e di garnde effetto come la quarzite

Esterni beige

Sono noiosi e non valorizzano l'immobile, perche scompare

Niente valorizza l'esterno di una casa come un colore vivace e moderno

Rubinetti, maniglie e lampade too much

Le maniglie in ottone spazzolato sono la punta di diamante degli armadietti in cucina, è vero: troppi accessori metallici, come le grandi maniglie di forma ovale e le lampade troppo vistose in bagno (o addirittura lampadari), fanno sembrare gli spazi datati. Mehlio maniglie e rubinetti in una nuance nera opaca per la loro estetica minimalista.

Tendaggi démodé

Certo, bisogna proteggerci da sguardi indiscreti, ma a volte i tendaggi troppo decorati o esagerati "invecchiano" una stanza.

Armadi con ante a specchio

una può andare ma stop altrimanti la stanza diventa obsoleta

Elettrodomestici tutti bianchi:

La cucina della nonna. 

Intendiamoci, una cucina bianca è moderna, ma elettrodomestici nello stesso colore fanno sembrare lo spazio vecchio

Optate èper un frigoriferto colorato ed una cappa d'impatto

Per il resto la casa bella è quella dove hai voglia di tornare la sera...

 

Il nuovo trend del Co-Living
lunedì 02 dicembre 2024 - 18:45

 Cos'è il co-living?
Il co-living è un concetto abitativo che integra la vita in comune con la privacy e l'autonomia individuale. Si tratta di spazi residenziali progettati per ospitare gruppi di persone, da 2 a 6 che scelgono di condividere alcune aree comuni, come cucine, soggiorni e aree di lavoro, mantenendo tuttavia stanze private. Le strutture di co-living, solitamente situate in contesti urbani dinamici, offrono soluzioni abitative flessibili e scalabili, ideali per professionisti giovani, nomadi digitali, studenti e creativi, con servizi e spazi condivisi che facilitano l'integrazione e la cooperazione.

 

I vantaggi del co-living

Sostenibilità economica: Riduce i costi abitativi, poiché le spese per affitto e servizi sono condivise tra i residenti. Vedi Camplus.it  a Bologna
Flessibilità: Contratti a breve termine permettono maggiore libertà rispetto alle tradizionali locazioni.
Comunità: Favorisce il senso di appartenenza e la socializzazione, creando un ambiente stimolante e di supporto reciproco.
Dal punto di vista del mercato immobiliare, il co-living sta stimolando nuove opportunità di sviluppo e di investimento. Le aree metropolitane, dove la domanda di abitazioni è in costante aumento e l'offerta è limitata, sono i luoghi ideali per questo tipo di soluzione. 

Inoltre, il co-living può contribuire a rivitalizzare zone urbane in cui la domanda di immobili residenziali è bassa o dove vi è una forte presenza di giovani e professionisti. 

 

Il futuro del co-living
Nonostante il co-living sia ancora un concetto relativamente nuovo, le prospettive per il suo sviluppo sono ampie. Le future evoluzioni del settore potrebbero includere una sempre maggiore diversificazione delle offerte, con soluzioni adatte a diversi target demografici e stili di vita. Inoltre, l'integrazione con le tecnologie smart e la continua attenzione alla sostenibilità potrebbero portare a esperienze abitative ancora più avanzate. Il co-living, quindi, non è solo una risposta alle sfide del mercato immobiliare attuale, ma rappresenta anche una visione innovativa di come potrebbe evolversi la nostra relazione con lo spazio, la comunità e l'ambiente. 

 

Il co-living si sta affermando come una delle principali tendenze immobiliari del presente e del futuro, un modello che risponde alle sfide economiche, sociali ed ecologiche delle città moderne. Con la sua capacità di unire flessibilità, sostenibilità e comunità, il co-living offre soluzioni abitative innovative che possono trasformare il modo in cui viviamo e interagiamo con l'ambiente circostante. 

Case: un Agente esperto e capace vende gli immobili nella metà del tempo di un privato
mercoledì 03 luglio 2024 - 15:57

La realtà è chiara: In Italia le agenzie immobiliari concludono la vendita di un immobile nella metà del tempo che impiega un privato.

A fronte di una media nazionale di 6,4 mesi per completare una compravendita, le tempistiche si abbassano a 5,8 mesi quando ad

occuparsene è un'agenzia, contro i 12,2 mesi necessari tra privati.

 

Allo stesso modo, la differenza tra il prezzo richiesto sull'annuncio e quello della transazione che è mediamente dell'8,6%,

si riduce all'8% nelle compravendite gestite da agenzie, mentre sale al 10,5% nelle trattative tra privati.

 

Ad oggi, il mercato immobiliare residenziale conta quasi un milione di immobili in vendita.

L'85,9% di queste operazioni è gestito da agenzie immobiliari, il 14,1% da privati.
Bologna è la città che si affida di più alle agenzie (l'89,4% degli immobili),

Messina quella dove sono più frequenti le trattative gestite da privati (25,2 per cento).

Dal report emerge che in Italia solo una piccola parte delle compravendite immobiliari è gestita da privati e che la grande maggioranza di immobili è affidata alle agenzie immobiliari

 

Le trattative condotte dalle agenzie si concludono generalmente più velocemente e con un prezzo più vicino a quello di partenza.

I privati  tendono a sovrapprezzare gli immobili, gli agenti immobiliari dispongono di maggiore esperienza nel settore e di strumenti tecnologici

che consentono di effettuare valutazioni più oggettive e in linea con il reale valore di mercato dell'immobile.

 

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