home page news

Mercato immobiliare Bologna: pronti al rimbalzo nel 2022

mercoledì 24 novembre 2021 - 10:12

Mercato immobiliare: pronto al rimbalzo nel 2022
Nei prossimi 3-5 anni il mercato immobiliare italiano è previsto in ripresa, in sintonia con l'andamento favorevole della congiuntura nazionale.

I prezzi rimarranno fermi nella prima parte dell'anno, ma aumnteranno gli scambi.

I costruttori ripensano alle case e uffici, alla luce di una nuova umanita achietettonica

La casa è tornata al centro della vita delle persone
 
Il settore immobiliare è previsto in ripresa nel medio periodo, mentre è indicato ancora stabile per il prossimo anno, con compravendite in moderato aumento nel comparto residenziale.

Il tutto è ancora condizionato dal forte impatto che la pandemia ha avuto  anche se le previsioni per il futuro sono in generale più ottimistiche, con un sistema economico in miglioramento  nel 2021 sia nel corso dei prossimi 3-5 anni.

 

.Gli esperti leggono questo dato come la conferma della voglia degli italiani di comprare e vendere casa,

che non si è fermata dopo il lockdown e che continuerà anche fra la fine del 2021 e tutto  il 2022.

 

È la sintesi delle previsioni degli oltre 200 imprenditori e manager che si sono incontrati al 28.mo Forum organizzato da Scenari Immobiliari.

Gli investimenti privilegeranno il residenziale e Bologna sarà insieme a Milano tra le prime città a concretizzare il rimbalzo positivo.

Per l'area di Bolgna buoni prpspettive per il comparto residenziale  e c'è ripresa nelle locazioni sia in centro che in prima periferia

Aria diversa per uffici e negozi in difficolta casua l'emergenza prolungata che ha colpiti alcuni settori merceologici.

Le grandi Mostre a Bologna

lunedì 25 ottobre 2021 - 18:43

In occasione del novantesimo anniversario della sua morte avvenuta a Parigi nel 1931,

la cornice di Palazzo Albergati di Bologna -Via Saragozza 28 - sino  al 13 marzo 2022 -

con oltre 90 opere, ospita una straordinaria mostra dedicata a Giovanni Boldini.
Il fascino femminile, gli abiti sontuosi e fruscianti, la Belle Époque, i salotti: è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura

che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un'epoca straordinaria.

 

Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo sensuale del can can e producono una straordinaria rinascita sociale e civile.

La mostra antologica Giovanni Boldini.

Lo sguardo nell'anima, sviluppata su un registro narrativo cronologico e tematico al tempo stesso,

presenta una ricca selezione di opere che esprime al meglio la maniera di Boldini,

il suo saper esaltare con unicità la bellezza femminile e svelare l'anima più intima e misteriosa dei nobili protagonisti dell'epoca.

 

www.palazzoalbergati.com

 

 

Alla scoperta dei boschi e castagneti più belli in Emilia-Romagna

mercoledì 06 ottobre 2021 - 10:33

L'autunno è il periodo in cui castagneti e boschi offrono uno spettacolo della natura più unico che raro.

In Emilia-Romagna - dove crescono tredici varietà diverse di castagne - sono tanti i luoghi dove perdersi nel silenzio della natura.

 

La Via del Castagno in Val di Taro è un'immersione in una terra senza tempo, dove borghi e case medievali sono circondati da boschi di castagni.

 

Nel Reggiano sono i boschi di Matilde di Canossa ad attirare visitatori in questo periodo dell'anno: luoghi d'incanto sono Carpineti, col suo castello e Toano con il castagno monumentale.

 

Il Parco dell'Antico Frignano, conserva alcuni fra i castagneti più antichi della zona, a Castelluccio di Montese e a Fellicarolo.

Qui tutti i borghi sono circondati da castagneti: Zocca, Montese, Fanano, Pavullo Frassinoro, Montecreto, Montefiorino, Polinago, Prignano, Guiglia, Serramazzoni, Palagano, Granaglione, Monte Pastore, Vergato, Castel d'Aiano.

 

A Castel del Rio, fra Romagna e Toscana, nasce un marrone unico nel suo genere: più grande, più morbido, più pregiato perché cresce in piccole quantità sui pendii boscosi che guardano il paese.

 

Anche la Valconca e la Valmarecchia, nel Riminese, regalano colori e sapori autunnali e possibilità di trekking fra i castagni.

 

 

 

Nuova P.STAR Ultimissimi 3 appartamenti.

venerdì 01 ottobre 2021 - 19:57

 

 

LA NUOVISSIMA COSTRUZIONE VIA DONATO CRETI 24-

 

ULTMI  TRILOCALI CON TERRAZZI  IN CLASSE ENERGETICA A4

ANTISISMICI-SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE-

 

-INSONORIZZATI- OGNI CONFORT-CONSUMI VICINI ALLO ZERO-

DETRAZIONI FISCALI SINO A 48.000-GARANTITI 10 ANNI- MINIME SPESE CONDOMININIALI

 

GRANDE PISCINA CONDOMINIALE--CONSEGNA  DICEMBRE  2021-

 

NESSUN COSTO DI AGENZIA - PAGAMENTI ALLA CONSEGNA-

 

DA MQ 84 - EURO 310.000 + POSTO AUTO EURO 17.500-

 

PER INFO E VISITE IN CANTIERE 051/6448324-

Aperte le visite alla torre dell'Orologio di Palazzo d'Accursio
venerdì 01 ottobre 2021 - 09:22

Terminati i lavori di restauro un anno fa, la torre che svetta su Piazza Maggiore è aperta ai visitatori che potranno godere della splendida vista a 360 gradi sulla città.

 

Grazie a questa riqualificazione, la Torre dell'Orologio sarà fruibile e andrà ad arricchire con un ulteriore tassello la proposta culturale di Bologna, la"Città delle torri"."

 

Come nel caso della Torre Asinelli, si è optato per un modello di visita per fasce orarie, con finestre temporali predefinite per facilitare l'organizzazione e la sicurezza dell'esperienza.

 

Sarà possibile visitarla il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18, con slot di 40 minuti per un massimo di 5 partecipanti per ogni turno, al fine di rispettare rigidamente le disposizioni di distanziamento.

 

Grazie alla collaborazione dell'Istituzione Bologna Musei, la visita della Torre garantirà anche l'accesso alle Collezioni Comunali d'Arte, che potrà essere effettuato contestualmente o in un momento successivo rispetto alla visita della Torre, e comunque entro sei mesi dalla data di acquisto del biglietto.

 

Per info e biglietti

 

www.bolognawelcome.com

 

 

Le migliori gelaterie di Bologna
martedì 04 maggio 2021 - 16:38

 Laboratori che ricordano le antiche botteghe artigiane,

fucine del gusto dove maestri artigiani fanno rivivere gusti di un tempo e frutta rara,

ma non temono le sperimentazioni più ardite:

a Bologna ci sono diverse gelaterie, ma sono soltanto tre quelle che conquistano

il massimo riconoscimento nella guida  Gelaterie d'Italia 2021 del Gambero Rosso. 

 

 Non ci resta di provare...e riprovare..

 

             EMILIA ROMAGNA
Cremeria Santo Stefano –Via S.Stefano  Bologna
Cremeria Scirocco –Via Barelli 1 Bologna
Stefino –Via San Vitale  Bologna

Comprare casa a Bologna: questo potrebbe essere l'anno migliore.
sabato 01 maggio 2021 - 09:38

A fronte di una pandemia in corso, che potrebbe destabilizzare gli equilibri economici mondiali,

Il 2021 potrebbe paradossalmente rivelarsi un buonissimo anno per comprare casa.

 

 

Questo grazie all'arrivo del vaccino Covid-19, ai tassi dei mutui che resteranno molto bassi e agli importanti incentivi

fiscali che sono cedibili a Banche,Enti e Società

offerti dal Governo con i bonus riqualificazione e il conseguente risparmio energetico

 

 Ma, soprattutto, grazie al prevedibile, forse addirittura bulimico, desiderio delle persone di comperare casa

per migliorare il proprio tenotre id viatta che è sempre più concentrato tra le mure domestiche.

 

In ultimo nelle grandi città, vuote di studenti, di Fiere e del turismo...avremo moltissimi immobili in locazione

che non troveranno inquilini e un parte potrebbe arrivare in vendita

portando una moggior scelta per l'acquirente..

Case a Bologna: 2021 - il mutuo batte sempre l'affitto
lunedì 08 marzo 2021 - 09:36

Non c'è mai stato un momento così favorevole per chi vuole comprare casa a Bologna, grazie all'allineamento propizio di quattro fattori.

Primo: i prezzi sono scesi e solo negli ultimi mesi hanno cominciato a dare segnali di lieve risalita.

Secondo: a differenza di quanto sta succedendo ai prezzi i canoni di locazione sono in rialzo ovunque e anche dove i valori sono in aumento gli affitti crescono di più.

Terzo: i tassi dei mutui sono al minimo storico.

Quarto: la remunerazione degli investimenti mobiliari è, in modo del tutto speculare ai finanziamenti, al minimo.

 

La regola è: meno vale la casa più conviene il mutuo.

 

In San Donato e Borgo Panigale ad esempio,  la rata mutuo copre tra 80 ed il 100% del canone e se i tassi tendono a rimaneri sui livelli attuali non cè partaita.

Dopodopo 20 anni si ha la casa di proprietà pagando la rata anzichè i canone.

 

Se si è invece intenzionati a occupare l'immobile per un lasso di tempo medio breve( solo qualche anno) allora  non vale la pena comprare,

perché se la casa non registra un incremento di valore non si riescono ad ammortizzare i costi legati all'acquisto, così come se si è in affitto in un immobile di lusso

dove il canone si riprende la rivincita sul mutuo e rimane conveniente l'affitto.

 

In conclusione  l'affitto può essere scelto senza la necessità di disporre di cospicui risparmi. Infatti, l'affitto richiede soltanto il pagamento del canone mensile e non prevede altre spese aggiuntive.
Andare in affitto consente poi di potersi spostare facilmente da una città all'altra, per le esigenze più svariate: lavorative, familiari, territoriali.

 

L'acquisto invece conviene per soddisfare le esigenze di stabilità e sicurezza che si hanno quando si raggiunge una certa maturità anagrafica e lavorativa o quando si vuole costruire una famiglia col partner.
L'acquisto di un immobile rappresenta una proprietà che può essere lasciata in futuro agli eredi che potranno riutilizzarla come meglio credono.

 

Emilia-Romagna regina della buona tavola
martedì 08 dicembre 2020 - 18:17

L'edizione 2021 della "50 Top Italy", la guida online ai locali migliori della penisola, pullula di emiliano-romagnoli nella categoria con menu fino a 120 Euro: primo in classifica è il 37enne Gianluca Gorini, chef e titolare di DaGorini a San Piero in Bagno (1 stella Michelin). Non solo: la guida incorona Gorini anche come ‘chef dell'anno' 2021.

 

Ottimi piazzamenti per due riminesi, entrambi stellati, che conquistano infatti il 14esimo e il 17esimo posto: Abocar Due cucine e Guido di Miramare.

Al 18esimo posto, I portici di Bologna; al 29esimo, Marconi di Sasso Marconi (Bo), guidato dalla chef Aurora Mazzucchelli (stella Michelin dal 2008).

 

Nutrita la schiera dei bolognesi nella categoria dedicata alle trattorie/osterie: al primo posto, stravince l'Antica osteria del Mirasole di San Giovanni in Persiceto (Bo), guidata dallo chef Franco Cimini. Motivazione: "ti coccola con i suoi piatti e ti lusinga con la qualità eccelsa delle sue materie prime".

 

Appena fuori dalla top ten, all'11esimo posto, ecco Irina trattoria di Savigno (Bo). Seguono, al 29esimo, il ristorante Al Cambio e, al 35esimo, All'osteria bottega – entrambi bolognesi

 

Non potevano mancare due emiliano-romagnoli anche nella categoria dei locali a basso budget: il riminese ‘Nud e Crud', piadineria a km zero a pochi passi dal ponte di Tiberio, in 14esima posizione, e la bolognese Bottega Portici-Due Torri, alla 20esima.

 

 

Bologna, leader in Italia in tema di ciclabilità
lunedì 02 novembre 2020 - 17:58

Il progetto di Bicipolitana prende piede e grazie ai prossimi 20 Km di connessioni ciclabili sarà presto possibile percorrere quasi 130 Km in bicicletta.

 

La rete sarà così articolata:

- 10 direttrici principali ( Via Emilia, Crevalcore-Porretta e i collegamenti tra Bologna e Bazzano, Trebbo, Galliera, Malalbergo, MInerbio-Baricella, Budrio-Molinella e Pianoro)

- 2 territoriali nell'imolese (che collegano Imola con Sasso Morelli, Casalfiumanese, Mordano e Castel del Rio)

- 4 le trasversali (Sant'Agata Bolognese-Castenaso, Castel Maggiore-Medicina, Castello D'Argile-Minerbio, Crevalcore-Molinella)

- oltre alle tangenziali di Bologna, interna ed esterna.

 

Diverse le soluzioni tecniche messe in atto tra queste troviamo: le banchine ciclabili, corsie o piste ciclabili e tratti in promiscuo. Le rotatorie interessate da interventi saranno 5, gli attraversamenti ciclabili 52 e le case avanzate che verranno realizzate 23: numeri importanti e significativi.

 

Ma non finisce qui, per rafforzare il progetto di Bicipolitana, dal 1° ottobre e' stato istituito a Palazzo Malvezzi l'ufficio metropolitano dedicato alle bici.

 

Il progetto era già previsto dal PUMS ma la sua realizzazione era prevista entro il 2030. È stata l'emergenza sanitaria legata al Covid e la forte richiesta di mobilità ciclabile da parte dei cittadini a spingere la Città metropolitana e Comune di Bologna ad accelerarne la realizzazione, anche grazie anche a risorse dedicate dal Governo in questa fase di emergenza sanitaria.

 

www.cittametropolitana.bo.it

 

 

 1  2  3